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Verso Londra 2012, i Giochi paralimpici più partecipati della storia
ROMA – Quelle di Londra 2012 saranno le Paralimpiadi più partecipate della storia. Ma saranno anche le Paralimpiadi della tecnologia (protesi personalizzate, carrozzine speciali, materiali innovativi), delle tante opportunità per gli spettatori disabili e della grande attenzione per gli atleti. Dall’acquisto dei biglietti agli spazi accessibili, fino al servizio di mobilità alternativa, la capitale britannica sembra non aver lasciato nulla al caso, mostrando l’intenzione di voler diventare una città modello per accessibilità e urbanistica. Poi ci sono gli atleti, le aspettative, i sacrifici fatti, i record. Perché parlare di Paralimpiadi significa parlare dello sport vero e dei suoi valori.
La terza volta di Londra. Per la terza volta nella storia delle olimpiadi moderne, Londra ospita i Giochi Olimpici e Paralimpici. I Giochi Paralimpici avranno luogo dal 29 agosto al 9 settembre 2012.
I numeri. La delegazione italiana sarà composta da 99 atleti. In generale, quella di Londra sarà l’edizione più partecipata di sempre: infatti, saranno oltre 4200 gli atleti disabili presenti, in rappresentanza di 160 Paesi. Nella passata olimpiade cinese (2008) furono 3951; ad Atene (2004) 3808 atleti; a Sydney (2000) 3843; ad Atlanta (1996) 3310; a Barcellona (1992) “solo” 3020. Dunque un trend in costante crescita. Anche i Paesi in gara sono cresciuti. Detto dei 160 di Londra, a Pechino furono 146, ad Atene 136, a Sydney 122, ad Atlanta 103, a Barcellona 83.
Italia impegnata in 12 discipline. L’Italia si presenta ai nastri di partenza delle Paralimpiadi in 12 dei 20 sport presenti: pallacanestro in carrozzina (12 atleti), nuoto (11: 7 uomini e 4 donne), ciclismo (14: 12 uomini e 2 donne), tiro a segno (5: 4 uomini e 1 donna), canottaggio (7 atleti per 2 imbarcazioni), tiro con l’arco (10: 7 uomini e 3 donne), vela (6 atleti e 3 imbarcazioni), atletica leggera (11: 6 uomini e 5 donne), scherma in carrozzina (5: 4 uomini e 1 donna), equitazione (4: 1 uomo e 3 donne), tennis in carrozzina (4: 3 uomini e 1 donna) e tennistavolo (10: 5 uomini e 5 donne). Obiettivo per il prossimo quadriennio, fare di più e meglio, ed arrivare a Rio 2016 con una presenza anche negli sport oggi orfani di azzurri: rugby in carrozzina, pallavolo sitting, sollevamento pesi, calcio a 5, calcio a 7, goalball, boccia e judo.
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06 agosto 2012
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